Filippo Mosca è in carcere a Viterbo

Il giovane nisseno trasferito dopo quasi 2 anni in Romania. La madre: "Avrà ferite per sempre"

Dopo quasi un anno e nove mesi di detenzione in Romania, Filippo Mosca è stato trasferito nel carcere di Viterbo. Il trentenne di Caltanissetta è stato condannato a 8 anni e 3 mesi per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, assieme all’amico Luca Cammalleri, e rinchiuso prima nel carcere di Porta Alba a Costanza. Con loro anche un’altra giovane italiana il cui nome non è mai venuto allo scoperto. Dallo scorso luglio sia Mosca che Cammalleri erano stati condotti nel penitenziario di Bucarest.

“E’ una bellissima notizia – dice Ornella Matraxia, la madre di Filippo, che da quando è stato arrestato  si batte per la sua scarcerazione -. Mio figlio ha lasciato la Romania dopo quasi due anni incredibili di sofferenza fisica, psicologica, con la sua anima che è stata lacerata; ferite e cicatrici non guariranno mai più, perché sono certa che resteranno in eterno”. I giudici romeni più volte hanno detto no, nel corso di questi mesi, alla richiesta della difesa degli arresti domiciliari. L’amico, Luca Cammalleri, sarebbe stato trasferito nel carcere di Viterbo già lo scorso dicembre.

“Adesso, siamo felici – aggiunge Ornella Matraxia – perché sicuramente a Viterbo le condizioni di detenzione saranno migliori e sarà tutto più facile, perché potrà comunicare nella sua lingua, anche le piccole cose saranno più semplici. Domattina chiamerò il carcere di Viterbo per prendere contatti e andare a vederlo il più presto possibile. L’unica nota stonata è che sarà possibile parlare al telefono con Filippo soltanto 10 minuti a settimana. Mentre l’unica cosa positiva del carcere romeno è stata la possibilità di telefonarci ogni giorno. Grazie a questa opportunità Filippo si è sentito meno solo e ha potuto resistere meglio alla durezza delle carceri romene. Siamo stati più vicini e ha meglio sopportato questo lungo periodo di inferno. E’ ora di ricominciare a lottare e andare avanti con una forza nuova, sappiamo che Filippo è in Italia”.