“La cardiopatia ischemica è una condizione patologica dovuta a un insufficiente apporto di sangue al cuore. La causa più comune di tale insufficienza è la placca aterosclerotica, assimilabile a un ‘accumulo di grasso’, che si forma sulla parete interna delle arterie del cuore, ostruendone il lume”.
“Le arterie del cuore sono le coronarie. Possiamo distinguere una forma cronica e una forma acuta di cardiopatia ischemica. Quando l’ostruzione delle coronarie diventa critica per crescita lenta e progressiva della placca aterosclerotica si sviluppa la forma cronica. Essa solitamente si manifesta con gli stessi sintomi dell’infarto ogni qualvolta l’individuo compie sforzi fisici o prende arrabbiature”.
“Tali sintomi regrediscono in genere entro 10-15 minuti con il riposo: si tratta della classica angina da sforzo, i cui disturbi vanno al più presto riferiti al proprio medico curante. Quando invece l’ostruzione diventa rapidamente critica per l’improvvisa rottura della placca aterosclerotica, a cui si sovrappone un coagulo di sangue ‘per riparare la ferita della placca’, si sviluppa la forma acuta: l’infarto del miocardio. Il trattamento dell’infarto miocardico acuto, per essere efficace in termini di riduzione della mortalità e miglioramento degli esiti a distanza, deve avvenire entro un determinato lasso di tempo dall’insorgenza dei sintomi, come raccomandato dalle linee guida internazionali; è dimostrato che una quota importante di cardiopatici con grave scompenso cardiaco sono frutto del trattamento tardivo di un infarto miocardico acuto”.
Sono alcuni contenuti dell’opuscolo che il reparto di Emodinamica dell’ospedale Barone Romeo di Patti ha pubblicato e distribuisce all’utenza per prevenire l’infarto cardiaco. “Una raccolta di dati – spiega Salvatore Garibaldi (nella foto con tutto il team), direttore dell’Unità operativa semplice dipartimentale di Emodinamica – relativi all’area tirrenica-nebroidea, che si estende da Milazzo a Sant’Agata di Militello, iniziata nel 2018. Nel 2019 la prima edizione in forma cartacea nella quale veniva descritto in parole semplici come prevenire la malattia coronarica, come riconoscere un infarto cardiaco in corso e cosa fare per attivare rapidamente la macchina regionale del soccorso. Successivamente, nel 2021, l’elaborato venne inserito in una collana di opuscoli mirata a una campagna di educazione sanitaria promossa dal Lions Club International di Patti, congiuntamente all’Asp Messina”.
“Recentemente – continua Garibaldi – da un’analisi di dati ufficiali, inerente la tempistica d’intervento in caso di infarto miocardico acuto, è emerso anche a livello regionale un tempo di latenza estremamente lungo tra l’inizio dei sintomi e l’attivazione del sistema d’emergenza da parte del paziente. Alla luce di quanto descritto, oggi, l’opuscolo dal titolo ‘Cardiopatia ischemica: conoscerla, prevenirla e curarla’, nella sua edizione 2025 curata dal personale medico dell’Emodinamica di Patti, ha l’obiettivo di raggiungere in modo capillare tutta la popolazione, potenziando l’efficacia della divulgazione scientifica e dell’educazione sanitaria, proposto anche in versione on-line.