CATANIA – E’ il sindaco Enrico Trantino ad aggiornare le notizie sul ripristino del gas nelle zone di Catania coinvolte nell’esplosione della palazzina di via Gualandi qualche settimana fa. “Giorno 24 saranno effettuati i lavori in corrispondenza della rotatoria di via Ustica (2 giorni) – scrive il primo cittadino sui social -. Nei giorni 25 e 26 febbraio saranno effettuati i lavori per la riattivazione della rete gas metano nella via Santa Rosa da Lima e successivamente per 24 ore sarà effettuato il collaudo di tenuta della rete. Quindi a partire da giorno 28 la rete sarà nuovamente in gas e passeranno le squadre di tecnici per eseguire le operazioni di riapertura dei singoli utenti (2/3 giorni)”.
A partire da giorno 27 febbraio “inizieranno i lavori per la costruzione di un tratto di condotta lungo la via Sebastiano Catania fino a via Galermo di durata 3 giorni. Per il collegamento della rete su via Galermo sarà necessaria la presenza di vigili urbani, stante la posizione della rete e la possibile chiusura al transito temporaneo della strada stessa. Successivamente (giorno 1 marzo) per 24 ore sarà effettuato la prova di collaudo. A partire d giorno 3 marzo la rete della cosiddetta zona 3 nel perimetro compreso tra le via Galermo (a nord di via Ustica), rotatoria di via Carrubbella, via Carrubbella, e via Capo Passero (questa esclusa) nonché le utenze lungo la via Ustica (cui fanno parte molti utenti residenti anche in via Sebastiano Catania) inizieranno a passare le squadre di tecnici per le riattivazioni degli utenti (2/3 giorni)”.
Giorno 5 marzo “saranno effettuati lavori di costruzione di un tratto di condotta in corrispondenza delle vie Galermo e Tirreno per 5 giorni e successivamente, per 24 ore sarà effettuato il collaudo di tenuta della rete. A partire da giorno 11 marzo inizieranno a passare le squadre di tecnici per le riattivazioni degli utenti nella via Galermo a sud via Geza Kertesz e lungo tutto il viale Tirreno (2/3 giorni). Secondo il cronoprogramma sopra esposto a partire dal 15 marzo non dovrebbero esserci più utenti privi del servizio. L’unica variabile non gestibile è dettata dalle condizioni meteo: stante la particolare natura delle lavorazioni da eseguire in caso di pioggia è necessario sospendere i lavori, con naturale slittamento dei tempi previsti”.