Tumori neuroendocrini: rari e a crescita lenta ma pericolosi

di Nuccio Sciacca. Al Policlinico di Palermo un centro di riferimento nazionale

I tumori neuroendocrini rappresentano meno dello 0,5% di tutti i tumori maligni. In Italia, secondo i dati AIOM, si registrano ogni anno 4-5 nuovi casi ogni 100.000 persone, con circa 2.700 nuove diagnosi. Si tratta, quindi, di patologie rare, ma molto diverse tra loro per localizzazione e aggressività, in genere caratterizzate da una crescita lenta, che originano dalle cellule del sistema neuroendocrino e possono colpire vari organi come intestino, pancreas, polmoni, tiroide, timo o ghiandole surrenali. Questi tumori neuroendocrini sono accomunati da alcune caratteristiche biologiche che in molti casi permettono agli specialisti di utilizzare strategie simili per la diagnosi e il trattamento. Un qualificato gruppo di questi specialisti si trova
all’interno dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, diretta da Antonio Russo che è entrato a far parte della rete ITA NET, dedicata proprio alla gestione e alla cura dei tumori neuroendocrini.

Giuseppe Badalamenti (nella foto al centro a destra Laura Algeri e a sinistra Alessandra Dimino), in particolare, è entrato a far parte del Direttivo dell’Associazione italiana per i Tumori Neuroendocrini. “L’ingresso nel network ITA NET – aggiunge Badalamenti – ci permette di ampliare la nostra rete di scambio di informazioni e risorse, promuovendo ulteriormente l’approccio multidisciplinare che caratterizza la nostra attività. Siamo convinti che questa sinergia porterà a soli benefici per i nostri pazienti, contribuendo a migliorare le loro prospettive di cura e qualità della vita”.

Nel corso dell’ultimo anno l’unità operativa di oncologia dell’Azienda ospedaliera universitaria ha affrontato un numero significativo di casi, rispondendo ai bisogni di pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Sono state eseguite oltre 17mila prestazioni ambulatoriali e oltre 1.100 ricoveri in Day service. Sono, inoltre, state effettuate 270 visite per tumori rari di cui: 190 sarcomi, 60 tumori neuroendocrini e 20 per altri tumori rari. Una minoranza di tumori neuroendocrini localizzati a livello del tratto gastro-enterico-pancreatico sono costituiti da cellule tumorali poco differenziate e a rapida crescita, che possono originare da tutti i distretti, e che richiedono trattamenti differenziati rispetto alle altre forme di tumori neuroendocrini.

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