CATANIA – “Un grave disguido sta mettendo a rischio la vita di un paziente catanese”. Il Codacons segnala la vicenda di un uomo affetto da diabete che doveva ricevere tramite corriere i dispositivi salvavita per il monitoraggio della glicemia, forniti dall’Asp di Catania. “Tuttavia incredibilmente – racconta l’associazione – il malato si è visto recapitare solo l’apparecchio ricevitore, senza sensori e trasmettitori necessari per rilevare i parametri glicemici. Di fronte a questa gravissima mancanza il paziente ha immediatamente chiamato l’Asp, ricevendo però una risposta sconcertante, poiché secondo l’Azienda sanitaria i sensori e i trasmettitori erano stati regolarmente inviati e l’eventuale smarrimento non sarebbe di loro competenza. Il risultato quindi è che il diabetico non può monitorare la propria glicemia, con tutti i rischi che ne conseguono per la sua salute, in quanto il semplice ricevitore non serve a nulla”.
Il paziente si è rivolto al Codacons, che ha inviato una nota urgente all’Asp. “Non è accettabile – conclude l’associazione – che a fronte di una segnalazione legittima l’unica risposta sia un rimpallo di responsabilità, senza fornire soluzioni concrete. Un siciliano che già affronta le difficoltà di una malattia cronica non può e non deve subire ulteriori disagi a causa di inefficienze amministrative”.