Meloni: “Ci occuperemo di San Cristoforo”

Piano periferie sul modello Caivano, a Roma le anticipazioni della premier

ROMA – “A Catania abbiamo scelto di occuparci del quartiere di San Cristoforo, che è uno dei più antichi e popolosi del capoluogo etneo. In particolare la nostra attenzione si concentrerà sulla riqualificazione di via Plaia”. La premier Giorgia Meloni ha parlato della Sicilia durante l’incontro a Palazzo Chigi sul Piano periferie, illustrando gli interventi previsti nell’Isola. “A Palermo assieme al sindaco Lagalla abbiamo immaginato una serie di interventi molto significativi, e tra questi – ha aggiunto – quello che voglio citare è la scelta di avviare un progetto di manutenzione e risanamento strutturale della chiesa di San Paolo Apostolo a Borgo Nuovo. La chiesa è un luogo di riferimento del quartiere, ma è chiusa da oltre 20 anni ed è sprofondata nel degrado, diventando un po’ il simbolo dell’abbandono del quartiere”.

Tutto in base al famoso modello Caivano. “Un luogo dove abbiamo dimostrato che le cose possono cambiare – ha sottolineato la premier -. Vogliamo estendere questo sistema a tutte quelle realtà dove lo Stato è meno presente o, peggio, ha scelto di fare un passo indietro”. Il piano periferie oltre a Catania e Palermo riguarda Rozzano (Miano), Roma, Napoli, Rosarno e San Ferdinando (Reggio Calabria) e Orta Nova (Foggi). La premier ha ricordato che con il decreto Caivano-bis il modello si applica “ad altre 8 realtà” e sono state individuate risorse per “180 milioni di euro dai Fondi di Sviluppo e di coesione”.