f.t.) Tutti in attesa di una svolta societaria che, però, a Messina non arriva. Mentre la squadra è impegnata in una complicata rincorsa salvezza, il nodo principale in città è quello sul futuro del club. Il disimpegno della famiglia Sciotto e l’avvento di Aad Invest ha complicato le cose nel momento in cui la società lussemburghese non ha onorato gli impegni economici e non sembra disponibile a farlo. Anzi, si è detta pronta a passare la mano.
All’offerta di un gruppo americano che ha il suo portavoce nel manager messinese Francesco Borgosano, si è aggiunto nelle ultime ore l’interesse di una società italiana del nord, operante nel campo energetico, che ha fatto pervenire una lettera d’intenti al professionista che cura i bilanci dell’Acr Messina e che avrebbe anche avuto alcuni contatti con le istituzioni cittadine. Il nodo principale è la possibilità che la vecchia proprietà possa far valere la clausola risolutiva del contratto con Aad Invest per il mancato pagamento della prima tranche concordata in sede di cessione delle quote.